Sulle tavole degli italiani vince la tradizione

Non saranno piatti e ricette vegane o vegetariane a soddisfare l’appetito degli italiani per il pranzo di Pasqua. Anche per quest’anno, nel Belpaese, a vincere sono i menù legati alla nostra tradizione culinaria.

Secondo un’indagine della Coldiretti, infatti, solo il 3% sceglierà per il consueto pranzo domenicale un menù vegano o vegetariano mentre l’80% rispetterà le usanze regionali che prevedono l’arrivo in tavola (e in abbondanza) di carne, uova e formaggi. La portata più attesa? L’agnello, che verrà servito in oltre la metà delle tavole (51%) di case, ristoranti e agriturismi. Si tratta di una presenza antica nella storia della cucina italiana, come dimostrano parecchie ricette legate alla tradizione regionale. Dall’abruzzese agnello cacio e ova al molisano agnello sotto il coppo, fino al celebre piatto laziale, l’abbacchio alla scottadito, per fare alcuni esempi. I salumi sono un’altra costante delle tavole italiane per Pasqua, ogni regione ha il suo prodotto tipico che generalmente viene proposto tra gli antipasti. La galleria di specialità è lunghissima: si va dal Prosciutto Crudo di Parma al Salame Felino, dalla Finocchiona  al San Lorenzino.

Per quanto riguarda i dolci, sarà immancabile la Colomba, scelta al 70% delle famiglie insieme con le uova di cioccolato. Non mancheranno anche quelle vere, impiegate in ricette o prodotti artigianali e industriali (la Coldiretti ha calcolato che saranno circa 400 milioni le uova consumate durante la Settimana Santa) oppure dipinte a mano – per la gioia di tutti i bambini – da usare come decorazione. Vi è venuta l’acquolina in bocca? Anche a noi! 

BUON PRANZO E BUONA PASQUA DA TUTTI NOI!

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