Vivere “bio”: come iniziare

L’origine greca della parola «biologico» è suggestiva e contiene in sé il significato profondo che questa parole dovrebbe assumere nelle nostre vite: «bios» significa «vita», «logos» vuol dire «parola», «discorso», «comprensione». Comprendere la vita, davvero, nelle sue intercapedini più profonde e palpitanti, è possibile: se si inizia a percorrere i propri giorni con il linguaggio della natura che ci circonda e ci avvolge.

Gli inviti ad avere uno stile di vita “bio” possono sembrare spesso nebulosi richiami – a volte frutto anche di dozzinali campagne pubblicitarie. La realtà però è che iniziare un percorso di vita all’insegna del biologico significa ridimensionare le proprie attività, accogliendo in sé tutte le preziose opportunità insite nella natura in cui viviamo.

Le coordinate da per poter perseguire uno stile di vita “bio” (dunque sano, rispettoso, sostenibile) sono poche e, specialmente, sono chiare. Eccone alcune.

● L’ALIMENTAZIONE

L’Agricoltura Biologica, gli allevamenti cruelty-free e la pesca sostenibile sono una realtà solida e sempre più radicata anche in Italia. Scegliere prodotti di provenienza biologica vuol dire sostenere una serie di comportamenti produttivi sostenibili e rispettosi che fanno davvero la differenza.  Le aziende come San Lorenzo danno un contributo decisivo in questo senso, proponendo un catalogo vasto e ricco di prodotti rigorosamente biologici.

Una nota importante: esistono produttori di cibi biologici anche per quanto riguarda l’alimentazione degli animali domestici. La responsabilità di una vita “bio” passa anche dal modo in cui si decide di vivere con i propri affetti a quattro zampe.

C’è inoltre una possibilità assolutamente determinante da un punto di vista della sostenibilità, ma che purtroppo è preclusa a molte persone: avere un proprio orto. Tantissime persone vivono in case dove è impossibile realizzare qualcosa di simile, ma se si ha l’occasione è davvero importante dedicarsi alla coltivazione autonoma di prodotti freschi provenienti da un proprio orto.

IL PROBLEMA DEI RIFIUTI

La raccolta differenziata è un obbligo ormai per chiunque: per fortuna! Intraprendere uno stile di vite “bio” significa però essere davvero minuziosi nel praticare queste norme di civiltà, partecipando – se possibile – alle attività di sensibilizzazione nella propria comunità.

In Italia diventa sempre più importante il problema dei rifiuti. Ciò non toglie che i cittadini debbano essere costantemente aggiornati sullo stato di inquinamento in cui potrebbe versare il proprio territorio se non si perseverasse verso le attività di riciclo – ben realizzate e appoggiate fortemente dalle istituzioni.

● UNA QUESTIONE ANCHE MENTALE

L’approccio a uno stile di vita “bio” deve provenire non soltanto da necessità “pratiche”: l’equilibrio tra il benessere fisico e quello mentale è oltremodo fondamentale per la salute umana. Rintracciare questo equilibrio tramite un percorso di ricongiungimento con le dinamiche della natura circostante è davvero gratificante: determina un nuovo sguardo verso il mondo, e non fa pesare alcuna decisione quando si tratta di scegliere le pratiche più ecologiche nella vita quotidiana.

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