Benefici e storia dell’aceto: il condimento per eccellenza

È presente in tutte le cucine italiane ed è necessario per la creazione di moltissime ricette: l’aceto a volte può sembrare un condimento consueto e “banale”, ma in realtà accompagna la storia dell’uomo da… millenni!

Sono state trovate tracce di aceto in un vaso egizio vecchio di diecimila anni, ed è provato che venisse utilizzato per conservare le pietanze già tra i Babilonesi. Leggiamo la parola «aceto» anche in molti passi della Bibbia e in molte testimonianze che dall’antica Grecia all’antica Roma raccontano di bevande rinfrescanti a base di acqua e aceto.

Un prodotto dunque ritenuto prezioso e importante da sempre, tanto che ancora oggi la produzione dell’aceto è affidata a professionisti assolutamente capaci di realizzarne varietà speciali e in grado di impreziosire davvero moltissimi piatti.

● Proprietà naturali benefiche e preziosi

La grande storia di questo condimento è dovuta specialmente alle sue proprietà benefiche, che negli ultimi secoli sono state abbondantemente studiate e provate scientificamente.

Le proprietà naturali dell’aceto sono numerose, tanto da renderlo indispensabile per ogni dieta salutare e all’insegna della buona cucina. Si pensi innanzitutto al fatto che l’aceto non ha calorie e non ha colesterolo, ed è addirittura un diuretico in grado di eliminare i grassi in eccesso presenti nel nostro corpo. Oltre ai grassi, l’aceto riesce a sconfiggere naturalmente i batteri: bere acqua e aceto aiuta tantissimo per risolvere problemi di digestione o gastro-intestinali in genere.

Un’altra delle caratteristiche benefiche più importanti e note dell’aceto è quella di essere un antiossidante naturale estremamente efficace: è infatti in grado di contrastare duramente i radicali liberi, cioè quelle molecole responsabili dell’invecchiamento precoce della cellule. Tutto questo lo rende assolutamente perfetto come alimento per una vita sana, oltre che per condire ogni piatto, da una semplice insalata a prodotti di alta cucina.

● Un ottimo aceto nasce da un vino eccellente

Un aceto davvero di qualità può essere ottenuto soltanto da un vino altrettanto buono. Per questo uno dei migliori aceti italiani è l’aceto di vino da Barolo.

Il Barolo è uno dei vini più pregiati in assoluto, un’eccellenza piemontese che permette di realizzare un aceto particolarissimo, per intenditori. Il metodo di lavorazione lungo e naturale garantisce la genuinità di un prodotto raro e in grado di esaltare tantissimi cibi: dalla frutta secca alla selvaggina, dalle verdure ai dolci a base di cioccolato.

Da un altro vino sublime non può non nascere un altro aceto eccezionale: l’aceto di Chianti è un condimento versatile e fresco che si presta all’uso quotidiano. Il Chianti è uno dei vini più famosi del mondo, l’aceto che ne deriva ha un sapore intenso inconfondibile, perfetto sui piatti della cucina toscana, sulle insalate più rustiche e su tutti i piatti della cucina contadina.

L’aceto San Lorenzo: radicato nel territorio

L’offerta di condimenti proposta da San Lorenzo propone tipologie di aceto di assoluta qualità, provenienti dalle migliori eccellenze italiane nel campo della produzione: dal pregiato aceto balsamico di Modena IGP fino a prodotti DOCG come l’aceto di Barolo e l’aceto di Chianti.

L’attenzione verso le tradizioni culinarie italiane più importanti e maggiormente radicate nei territori d’origine è alla base dell’attività di San Lorenzo: un’attività che unisce la divulgazione del buon cibo con il rispetto per la storia della nostra cucina, nella convinzione che solo attraverso l’unione di questi due valori si possa garantire un’alimentazione che è sinonimo di benessere e bontà.

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